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GAS/2 – “Toccata e fuga” … una sola giornata (e due nottate …), ma un incontro davvero speciale: Renato Marziali, alias “il Pastorello”

Per diverse ragioni personali, compresa anche la prudenza fisica per i postumi di un infortunio ad un piede, ho potuto partecipare solo ad una delle quattro giornate della seconda parte del Grande Anello dei Sibillini, quella di sabato 2 settembre. Sono stato particolarmente fortunato. E’ stata davvero una giornata speciale, non tanto e solo per me e per tutto il gruppo, ma soprattutto per il nostro accompagnatore veterano, Virginio (Federici).

Giunto la sera prima a Visso, dove gli altri 13 escursionisti del CAI di Monterotondo avevano preso alloggio in una della poche strutture di ospitalità ristrutturate dopo il terremoto del 2016, in uno scenario triste ed inquietante, spettrale nella versione notturna, abbiamo cenato tutti insieme presso il ristoro “Km Zero”.

L’occasione è stata anche quella per Virginio di raccontarci l’esperienza vissuta molti anni prima, ossia quando in quelle zone ebbe ad incontrare Renato Marziali, un pastore che ha dedicato la propria vita, oltre che al pascolo dei greggi, alla passione per la lettura e lo studio della prosa letteraria, come alla scrittura di poesie in versi.

L’impressione, che penso si percepiva tra tutti noi quella sera, era quella di una intensa emozione interiore che attraversava e muoveva Virginio nel parlare di questo personaggio, divenuta famoso con il nome “il Pastorello”. Emozione ancora più evidente commozione, poi, quando, con non poca sorpresa, Virginio veniva a sapere che il gestore del ristoro aveva il suo numero di telefono !

La mattina seguente Virginio contattava “il Pastorello” e combinava l’incontro pomeridiano a Cupi con tutto il gruppo escursionista. Credo che per Virginio sia stato un evento profondamente ed intimamente importante e che questa emozione, ben percepibile, abbia saputo trasmetterla a ciascuno di noi. Insieme alla scoperta del “Pastorello”, il vero valore aggiunto di questa esperienza.

Il dettaglio dell’incontro, non breve ed assai denso, è meglio raccontato dall’articolo di Loredana (pubblicato su “Il Ginepro” n.27 Settembre-Ottobre 2023). Quello che mi è parso interessante cogliere ed osservare e quindi cercare di riportare come testimonianza dell’esperienza collettiva vissuta, sono state le molteplici riflessioni, emotive e razionali, che hanno pervaso ogni singolo escursionista presente all’incontro.

Con questo intendimento ho, quindi, poi chiesto a ciascuno di loro di esprimere sinteticamente il proprio pensiero ed il proprio sentimento in tre parole e, poi, di indicarne altre cinque tra quelle espresse da tutti gli altri. Significanti che, messi insieme, hanno generato la “nuvola di parole” che pubblico. Una sintesi visiva che esprime con immediatezza l’ampiezza e la proporzionalità delle sensazioni di ciascuno e di tutti, per meglio raccontare, in un costruttivo spirito di condivisione, l’insieme della straordinaria esperienza vissuta dalla nostra piccola community del CAI in occasione di questo incontro davvero speciale.

Grazie Virginio. Ad maiora !

Carlo d’Aloisio Mayo

Per gli escursionisti CAI partecipanti al GAS 2 …. Andrea, Carlo, Catello, Daniela, Donatella, Enrica, Giorgio, Giovanni, Loredana, Luisa, Marco, Paolo, Virginio, Walter … “il Pastorello” è …

Qui il PDF dell’Articolo pubblicato su IL GINEPRO n.27 – ottobre 2023 – GAS 2

Published in Esperienze

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